Alberi scalzi a passeggio

 

Dopo aver fatto esperienza di “camminata scalza” in palestra, i ragazzi di Iter si sono “tolti i calzini” nel giardino di “Relais Mozart”, uno stupendo spazio verde di proprietà della famiglia de Probizer, a Rovereto. Marco, Mauro, Andrea, Veronica, Luana ed Elisa hanno provato la sensazione di procede a piedi nudi nell’erba. Seguendo le indicazioni di Roberto, responsabile dell’area motoria della cooperativa, e di Andrea Bianchi, barefooter e scrittore, hanno scoperto che il piede scalzo trasmette tante sensazioni - caldo, freddo, umido, morbido – che scatenano emozioni nuove.

Il progetto è partito tre mesi fa e, nonostante non ci fossero aspettative, sta dando risultati insperati. “È un esperienza che è stata proposta l’anno scorso ai dipendenti – ci ha raccontato Roberto – e ho pensato che poteva essere un’attività interessante anche per gli utenti”. Camminare scalzi coniuga due aspetti, uno tecnico e l’altro emozionale.  “L’aspetto tecnico è legato all’acquisizione della corretta posizione che deve assumere il piede, quello emozionale, invece, alle sensazioni scatenate dal muoversi a diretto contatto con il suolo”. Per gli utenti è stato sviluppato un percorso utilizzando un racconto: protagonisti gli alberi con le loro radici profonde ben inserite nella terra, fermi ma capaci di muovere i rami se il vento li sollecita. “Abbiamo puntato sull’aspetto ludico, giochi con bastoncini di gomma e palline da afferrare con i piedi, per allenare anche parti del corpo che usiamo meno, semplici giochi di equilibrio come sollevarsi sull’avampiede cercando di rimanerci per qualche secondo. Ho notato un miglioramento delle capacità propriocettive, perciò maggiore equilibrio e precisione nell’eseguire i movimenti”. Bilancio dopo la prima uscita? “Sorprendente. Nel senso che gli utenti mi hanno sorpreso, per la risposta immediata e la capacità di adattarsi”, ha proseguito Roberto. E l’aspetto emozionale? “Permane in alcuni la difficoltà a dare voce alle proprie emozioni anche se è evidente che l’esperienza è piaciuta”.

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