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Mantova, la città dei Gonzaga, ricca di storia e tradizione, è stata la meta suggerita dal Gruppo Itinerari di Iter. Per sette ragazzi della cooperativa accompagnati da due operatori è stato un viaggio alla scoperta della città lombarda, circondata su tre lati dai laghi (Superiore e Inferiore) e attraversata dal Rio.

Accolti da una pioggerellina leggera che, assieme ad un sottile velo di nebbia, ha contribuito a rendere il paesaggio fiabesco, il gruppo ha visitato il parco cittadino, dedicato al poeta Virgilio, Castel San Giorgio, dove hanno potuto ammirare la Camera degli Sposi affrescata dal Mantegna, e Palazzo Ducale con i suoi affreschi e arazzi.

Un viaggio nell’arte, una gita per scoprire le bellezze architettoniche di una città famosa anche per la Sbrisolona, che non hanno mancato di gustare. Il dolce è simbolo della pasticceria mantovana e deve il suo nome proprio alla friabilità, alle “brise” o briciole grandi e piccole che si formano quando viene spezzata.

 

 

Giovedì 26 ottobre dieci ragazzi della cooperativa ITER hanno visitato il Santuario “Madonna della Corona” a Spiazzi in provincia di Verona. Un’escursione, proposta dal Gruppo Itinerari della cooperativa, che sposa l’aspetto motorio con quello culturale.

Il Santuario, immerso nelle rocce del Baldo, è un luogo di silenzio e di meditazione.

Si raggiunge con una bella camminata e, all’arrivo, permette di godere di una suggestiva vista sulla valle.

Dopo aver ammirato il paesaggio sottostante i ragazzi hanno percorso la Scala Santa, riproduzione della scala che si trova a Roma vicino alla basilica di San Giovanni in Laterano; è la scala dove Gesù salì e discese più volte nel giorno in cui fu flagellato, coronato di spine e condannato alla morte sulla croce, tingendola così con il suo sangue.

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Uscire di casa, lasciare la famiglia, andare a vivere da soli, è un passo importante per ogni essere vivente e lo è ancora di più per un ragazzo o una ragazza disabile. È un passo non sempre facile che per molti è rimasto un sogno, ma che in futuro sarà per tanti una realtà.

Di questo ed altro si parlerà a “Abitare il Futuro” convegno organizzato, il 4 novembre, da sei cooperative sociali, tra cui la cooperativa Iter, al Muse di Trento (Sala Conferenze - dalle ore 9.30). Il programma è davvero ricco: tra relazioni di esperti ed esperienze dirette, genitori e ragazzi diversamente abili potranno farsi un’idea delle prospettive future e delle opportunità di autonomia che potrebbero aprirsi per molti.

Nel primo pomeriggio, dalle 14.30 alle 15.30, sarà anche possibile vistare il museo. Per le prenotazioni basta rivolgersi alla cooperativa Iter.

 

ECCO IL PROGRAMMA

Saluti di Michele Lanzingher, direttore MUSE

Introducono Serenella Cipriani, presidente Consolida e Cristian Aiardi, coordinatore gruppo Abitare il futuro

  • L’abitare è di tutti

L’abitare sociale per persone disabili - Carlo Francescutti, direttore del Servizio di Integrazione Lavorativa dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria di Pordenone

  • Voci dalla vita vera

Testimonianze di famiglie che hanno sperimentato il distacco e percorsi di Abitare il futuro

L’esperienza pluriennale della Fondazione F3 - Giancarlo Sanavio, direttore F3

  • Quali politiche per l’abitare sociale? Le direzioni  intraprese a livello locale - Chiara Rossi, responsabile servizio socio-assistenziale Comunità Rotaliana

Le proposte della cooperazione sociale - Cristian Aiardi, coordinatore Gruppo Abitare il futuro

Le politiche provinciali  - Luca Zeni, assessore alla Salute e alla solidarietà sociale

Modera: Francesca Gennai, vicepresidente Consolida

 

Complici le tiepide giornate di quest’inizio autunno, i ragazzi della cooperativa Iter hanno fatto una gita sul lago, a Bardolino. Dopo aver visitato il centro si sono diretti alla frazione di Cisano dove ha sede il Museo dell’Olio.

Nelle nove sale, tra lampade ad olio, presse e giare, gli strumenti antichi in uso nei frantoi dal 1700 fino al 1900.

“Nel silenzio della notte, io ho scelto te……Nel cuore del mio cuore, io ho scelto te”*

Si celebra l’amore all’hotel Astoria di Riva del Garda. Il 7 e 8 ottobre “It’s Wedding Time”: futuri sposi, amici e parenti degli sposi, semplici curiosi o innamorati perenni potranno lasciarsi avvolgere dall’atmosfera magica, dalle sollecitazioni e della proposte più originali per il matrimonio perfetto. Dall’acconciatura, ai regali, dai preparativi, alla cucina, dal prima al durante al dopo, ci si potrà davvero sbizzarrire facendosi anche consigliare da Angelo Garini maestro nell'arte del ricevere e indiscusso re dei matrimoni di stile.

Tra i partecipanti non poteva mancare la cooperativa Iter con la sua nuovissima linea matrimoni in grado davvero di soddisfare i sogni e le aspettative di chi sta per giurarsi amore eterno.

(tratta da “Ho scelto te” di S. Lawrence)

Torna Trentino Sport Days con un padiglione intitolato “Lo sport libera tutti”. Sei le cooperative coinvolte, 40 gli utenti che si cimenteranno con il progetto basket e con una gara “all’ultimo canestro”.

“Ci stiamo preparando da mesi – ci ha raccontato Roberto Miorandi, educatore sportivo della cooperativa sociale Iter – tutto ruoterà attorno allo sport del basket”. Iter, Guardini, Eliodoro, HSH. Bucaneve, CS sono le cooperative protagoniste della due giorni in fiera che aprirà sabato 7 ottobre. Chiunque potrà provare l’ebrezza di “fare canestro” e, volendo, avere informazione sui servizi offerti dalle cooperative.

“Sono anni che lavoriamo sul binomio sport-disabilità nella convinzione che possa essere un importante anello di congiunzione tra tutti, disabili e non – ci ha tenuto a specificare Miorandi- non a caso abbiamo sviluppato all’interno della nostra cooperativa il progetto “Ability Sport”. L’opportunità offerta da eventi di questo tipo permette di avere maggiore visibilità e conseguentemente di raggiungere con il nostro messaggio molte più persone”.

Appuntamento il 7 e 8 ottobre – Quartiere Fieristico – Riva del Garda

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