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L’acquisizione di saperi deve andare di pari passo con l’acquisizione di valori, primo tra tutti quello della persona. Ne sono convinti i dirigenti dell’Opera “Armida Barelli” che da anni lavorano sulla formazione complessiva della persona, importante quanto l’apprendimento di saperi.

“Le scuole Barelli sono nate con lo scopo di dare un’opportunità formativa, nonché autonomia economica, a giovani donne. Questo aspetto, ossia l’attenzione alla persona ai suoi bisogni non solo intellettuali ma anche come individuo, è rimasto al centro della nostra proposta e di tutte le attività che sviluppiamo – ha puntualizzato il presidente dell’ente Graziano ManicaLa professionalità è importantissima, ma lo è altrettanto l’interesse verso gli altri. Sono esperienze importanti anche per il loro futuro lavorativo”.

L’istituto di Rovereto accoglie complessivamente 500 studenti, suddivisi in tre percorsi, e 150 ragazzi nei tre convitti cittadini. I giovani vengono coinvolti in diverse iniziative e l’adesione è assolutamente spontanea.

“Vanno stimolati e aiutati - ci ha detto il direttore Bernardo Zanoner - perché spontaneamente non lo farebbero. Sono ovviamente figli del loro tempo, comunicano perlopiù attraverso social e smartpohone, ma la risposta alle iniziative è sempre entusiasta. Ogni anno abbiamo una media di 50 ragazzi impegnati su diversi progetti: con “Il Portico” della Caritas collaboriamo per il taglio capelli agli stranieri; con la scuola Novack per trucco e parrucco in occasione di manifestazioni; in diverse case di riposo si alternano momenti di cura alla persona, taglio capelli, manicure, con momenti di relax e chiacchiere; nel convitto è nato un coro che si esibisce nelle case di riposo di Rovereto, Borgo Sacco e Brentonico per allietare gli ospiti e favorire quella socialità e quel contatto con il territorio che è trasversale a tutte le nostre esperienze”.

Tra i progetti, anche uno volto a recuperare la memoria del passato. “Gli anziani della RSA “Vannetti” sono stati protagonisti in una serie di interviste e dialoghi per recuperare i ricordi della seconda guerra mondiale – ha raccontato il presidente Manica – un modo per imparare la storia attraverso il prezioso racconto di chi l’ha vissuta”.

“Ci teniamo a valorizzare le realtà che, a vario titolo, operano sul territorio – ha concluso il direttore – sia attraverso collaborazioni dirette, sia, come nel caso della cooperativa Iter,con l’acquisto e dunque il riconoscimento della qualità dei loro prodotti e conseguentemente del valore delle persone che nella realtà lavorano”.

 

La cooperativa sociale Iter ha realizzato, su commissione, 100 borse per altrettanti alunni del primo anno – percorsi estetica e acconciatura - dell’Istituto “Armida Barelli” di Rovereto. Le borse sono state consegnate, alla presenza del direttore dell’ente Bernardo Zanoner. Si potrebbe definire un’iniziativa “Giovani per i giovani” dato che nel laboratorio della cooperativa al progetto BAGS lavorano perlopiù gli utenti più giovani.

I ragazzi, utilizzando vele dei windsurf dismesse e striscioni pubblicitari in PVC regalati dall’Agenzia per lo Sport della Vallagarina, realizzano diversi prodotti.  Seguendo cartamodelli di varie misure e forme, tagliano borse, zaini, bustine, che rifiniscono con manici e tracolle ricavati dalle cinture di sicurezza delle automobili. Negli zaini vengono applicati ulteriori dettagli funzionali come anelli metallici e moschettoni.

Le BAGS per le “Barelli”, che sono state realizzate ad hoc sia nella forma che nelle misure, serviranno agli studenti per portare a scuola gli “strumenti del mestiere”: teste, phon, piastre, etc.

Come ogni anno, anche l’edizione 2017, del Palio della Quercia, competizione internazionale di atletica leggera, sarà aperta dalla gara di corsa - 50 metri piani - di un gruppo di atleti speciali. Si tratta di 32 giovani diversamente abili, divisi in tre batterie (due maschili e una femminile), che corrono per le cooperative di appartenenza: Iter, Il Ponte e Guardini di Rovereto e GSH di Cles. 

L’idea è nata cinque anni fa – ci ha raccontato Roberto Miorandi, educatore sportivo della cooperativa sociale Iter – come naturale proseguimento del percorso di preparazione atletica in cui avevo coinvolto un gruppo di giovani della cooperativa. Mi sembrava giusto potessero vivere un’esperienza in un contesto diverso da quello della cooperativa, confrontandosi e interagendo con un ambiente nuovo”.

L’esperienza ha avuto successo e l’anno successivo si sono aggregate altre cooperative arrivando quest’anno a quattro.

Crediamo nella capacità inclusiva dello sport ed è da questa convinzione che è nato “Ability Sport” un progetto che vuole favorire l’inclusione, facendola vivere attraverso una serie di corsi, tenuti da professionisti qualificati, aperti a tutti – ha aggiunto Paolo Mazzurana, direttore della cooperativa. Partiremo a settembre, nella nostra palestra di Via Lungo Leno Destro 27, con yoga e atletica leggera. Un’occasione per tenersi in forma in un contesto di condivisione e inclusione”.

 

Quali animali abitano le Alpi? Vanno tutti in letargo o alcuni migrano? Ma il ranuncolo a che altitudine si trova? A queste e altre domande i ragazzi della cooperativa sociale Iter hanno trovato risposta al MUSE di Trento, dove è allestita una mostra dedicata alla fauna e flora alpine. Un viaggio che ha incuriosito e appassionato un po’ tutti.

Dopo aver scoperto il ciclo delle piante e anche quali strategie di sopravvivenza mettono in atto gli animali, i ragazzi hanno visitato, al vicino Palazzo delle Albere, la mostra “Fiume che cammina” di Alberto Pattini. 45 scatti fotografici che raccontano la transumanza - le migrazioni stagionali del bestiame dai pascoli di pianura a quelli delle regioni montuose e viceversa - partendo dalle montagne della catena del Lagorai, in Valle dei Mòcheni, fino ai pascoli di Altino e Jesolo sul mare Adriatico.

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Ability Sport è un  progetto della cooperativa sociale Iter nato con lo scopo di proporre attività motorie adatte a tutti, ma proprio tutti, senza distinzione tra normodotati e disabili!

È un progetto che vuole favorire l’inclusione, facendola vivere attraverso diverse attività motorie pensate per rispondere alle esigenze sia dei più dinamici che di chi preferisce fare movimento con ritmi più blandi.

Non si tratta di allenamenti sportivi, ma un’occasione per divertirsi, imparare nuove discipline e mantenere in forma il corpo e la mente.

Ogni corso è organizzato e condotto da professionisti preparati disponibili a dare consigli, suggerimenti anche personalizzati.

Ability Sport scalda i motori con “Speciale Estate”, ma a settembre le proposte aumenteranno. Rimanete aggiornati sulla pagina facebook @iterabilitysport

 

I 96 soci della cooperativa sociale Iter, che lo scorso anno ha festeggiato i 35 anni dalla sua fondazione, hanno confermato Fabio Marega nel ruolo di presidente.

Secondo mandato per il commercialista roveretano che guiderà per i prossimi tre anni un Consiglio d’amministrazione parzialmente rinnovato e composto da Rodolfo Benacchio, nominato vicepresidente, e dai consiglieri: Feliciana Bruni, Renzo Braus, Francesco D’amico, Mariano Salvaterra, Renato Setti.

Nel corso dell’assemblea è stato presentato e approvato il Bilancio, che chiude con un utile d’esercizio di euro 63.061,00 ed è stato illustrato il Bilancio Sociale.

“Il bilancio sociale della nostra cooperativa, nella sua sintesi, non può che essere la conseguenza di un bilancio economico, il quale chiude, per il secondo esercizio consecutivo, con un risultato molto positivo in termini di utile dell’esercizio”, ha commentato il presidente Marega nell’analisi del bilancio.

 

“Generare utile, nell’ambito di una dimensione sociale, significa generare patrimonio d’impresa, non solo visto in un’ottica contabile e finanziaria, ma proprio sociale nella specifica dizione di termine: significa essere più forti per tutelare i bisogni collettivi di cui la cooperativa si fa carico, significa presentarsi verso l’ambiente esterno con maggiore autostima e con la consapevolezza che la fotografia che si pone agli occhi di tutti coloro che si approcciano alla cooperativa desti ancor più interesse e rispetto”.

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