Il nostro logo

La vera casa dell'uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi.
Bruce Chatwin scrittore e viaggiatore britannico

 

 

Un omino stilizzato che cammina lungo una strada, alle spalle il torrione Malipiero, dettaglio architettonico che riconduce alla città di Rovereto.

Per 35 anni è stato il logo di Iter, trasmettendo solidità attraverso un tratto netto e deciso, senso di appartenenza con il richiamo alla città dove la cooperativa ha sede, viaggio verso una meta non ben definita con la strada che sembra non avere una fine.

In questi anni molto è cambiato, allo scopo e ai progetti che hanno portato alla costituzione di Iter se ne sono aggiunti altri, la cooperativa è mutata, sia internamente che esternamente, sono cambiate le persone, si sono evoluti i rapporti.

Da qui l'idea di un logo che meglio interpretasse quello che è oggi la cooperativa, una realtà composita, dove le persone, tra utenti, volontari e operatori, hanno intrecciato nel tempo legami profondi, autentici, pregni di significato e contenuti.

Ecco dunque che la strada, due linee in corsa verso l'infinito, cambia direzione, s'incurva, gira su se stessa, disegna un doppio infinito, segna un nuovo percorso.

Gli ovoidi che la strada curvando va a formare simboleggiano l'abbraccio, la carica emozionale che permea la cooperativa nel suo operare quotidiano, l'unione tra tutti i soggetti coinvolti, la ciclicità delle esperienze e dei rapporti.

Alla scritta Iter - Cooperativa Sociale si aggiunge un messaggio importante "Specialmente abili", che richiama il bisogno di un cambiamento culturale, che sappia guardare oltre i limiti e impari a cogliere le potenzialità, le diverse abilità di ciascuno, perché come scrive Chris Bradford, eclettico autore della serie per ragazzi Young Samurai, "Disabilità non significa inabilità. Significa semplicemente adattabilità."

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